Nascita Squadra
Nel 1948 nasce a Niguarda il ritrovo giovanile Piergiorgio Frassati e in lui la Sezione Calcio che, al di là di tutte le denominazioni che seguiranno ( A.C., C.E.F., C.), sarà in breve la FRASSATI, perché come tale è rimasta nel cuore e nei ricordi dei 1000 e più giovani che ne difesero i colori e dei suoi ideali fecero la loro bandiera. Colori così ben difesi che in soli due anni dalla nascita la FRASSATI era già trattata alla pari con le pià importanti società del settore. La costruzione del campo sportivo di Via Palanzone nel 1951 dà un maggiore impulso alla società; dal suo vivaio escono, assorbiti dai club più famosi, i campioni del domani. Nel 1954 Giancarlo Beltrami e negli anni successivi Giovanni Trapattoni, Sandro Salvadore, Aquilino Bonfanti e Gino Maldera, tanto per citare i più noti.
Purtroppo nel 1960 il comune di Milano concede alla società Condor, sull’area dapprima vincolata a verde ed ad impianti sportivi, la costruzione dello stabilimento. La FRASSATI perde così il campo sul quale, con grandi sacrifici, la precedente baracca di legno fu sostituita da spogliatoi in muratura. In unione con l’A.C. Niguardese del presidente Pagani impiantiamo un nuovo campo sul terreno del campo “Pozzo”. Due anni dopo il comune inizia la costruzione del nuovo campo sportivo e così si emigra dapprima sul campo dell’oratorio di Bresso, in seguito, al Combattenti Di Bruzzano. Torniamo a Niguarda, l’allora Assessore allo Sport, Dott. Crespi, ci concede di usufruire, sotto nostra responsabilità, del terreno di gioco. Lo chiamiamo Campo P.G. FRASSATI, vi mettiamo pali e reti, come spogliatoi adattiamo alcuni locali in una casa in demolizione; come docce: una canna dell’acqua. Giochiamo due anni poi, costruiti gli spogliatoi, terminata la tribuna, il comune ne assume la gestione diretta e lo intitola a Vittorio Pozzo.
Fondatore FRASSATI C.E.P.

Per incomprensioni con il nuovo coadiutore dell’oratorio siamo costretti ad abbandonare il ritrovo, la Cooperativa Case Popolari, con molta sensibilità per i problemi dei giovani ci mette a disposizione un locale in Via Grivola, 18. In tutto questo periodo, nonostante le difficoltà descritte, le squadre della FRASSATI tengono alta la bandiera con vittorie in campionati e in importanti tornei.

Dopo una breve parentesi, dovuta a sopraggiunte difficoltà, riprendiamo attività nel 1972 per spinta e iniziativa del consiglio Case Popolari e la FRASSATI torna “alla grande”. Alla Sezione Calcio si affianca la sezione Pallacanestro, per entusiasmo di Pino Cattaneo, il nuoto e, con la creazione della palestra, i corsi d’educazione fisica. Tornano però anche i grossi problemi: campo per il calcio, palestre per il basket, piscine per il nuoto. Scadute le convenzioni, per la piscina del Siloe, soprattutto per le esorbitanti richieste economiche del centro stesso, chiudiamo la sessione nuoto e cessiamo i corsi di educazioni fisica. Grazie alla comprensione e generosità del presidente e del consiglio d’amministrazione della fondazione Girola, risolviamo in parte il problema del calcio, facendo disputare il campionato NAGC sul terreno dell’istituto stesso e di seguito usando il medesimo quale campo d’allenamento, disputando le partite sul campo Pozzo. Anche la sezione Basket per continuare la propria attività è costretta a continue e costose peregrinazioni su vari campi comunali o delle scuole della zona. Nonostante tutto, la nostra passione e la nostra volontà ci consentono di permettere a 300 ragazzi e ragazze di svolgere una sana attività sportiva in una società corretta, pulita, dove non vi sono interesse extra sportivi da difendere, ma che è soltanto volta a tutelare e promuovere l’educazione civica e sportiva tra i giovani.

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